L’olivo è un sempreverde che può assumere dimensioni e forme molto variabili.
Ha foglie lanceolate lunghe in media da 5 a 8 centimetri, verdi nella parte superiore e grigio argento nella parte inferiore, che hanno durata media di circa 3 anni.
Il tronco appare grigio-verde e liscio fino al decimo anno circa, poi diventa nodoso, scabro con solchi profondi e contorto ed assume colore scuro, quasi nero.
Alla base una larga ceppaia può emettere germogli anche dopo che il tronco è stato tagliato e garantisce la sopravvivenza della pianta. L’apparato radicale è fascicolato e con molte ramificazioni superficiali che svolgono la maggior parte dell’attività di assorbimento nutritivo. Le radici si estendono orizzontalmente fino a 2-3 volte l’altezza della pianta e si spingono in profondità, nei suoli più fertili, fino a 1,5 -2 metri.
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L’olivo è un albero robusto, capace di resistere in inverno a temperature al di sotto dei -6/7 gradi centigradi e di sopportare lunghe siccità estive. Viene coltivato in aree con piovosità media di 350/400 mm. annui e temperature estive di 40 gradi. Tuttavia per ottenere una buona produzione è necessario provvedere ad alcune pratiche colturali durante il corso dell’anno.